Guida all'Overclock - Parte 3: il raffreddamento.

Un buon raffreddamento è sempre molto importante per la salute e la stabilità del pc, se poi abbiamo intenzione di overclockare diventa praticamente fondamentale avere un buon sistema di raffreddamento che consenta di smaltire il calore in eccesso.
Una cpu (ma anche la gpu e la ram) sotto overclock, infatti, tende a scaldarsi maggiormente visto l'aumento della frequenza: questione di pochi gradi, non molti ma comunque da tenere sott'occhio.
Quando invece saremo costretti ad overvoltare il processore, le temperature inizieranno a salire decisamente più rapidamente (vedremo in seguito che l'overvolt consiste nell'alzare l'alimentazione della cpu e serve a stabilizzarla in overclock), quindi sarà quasi necessario cambiare il sistema fornito di base con uno più performante.
Esistono un sacco di modi per raffreddare la cpu e tutto il resto, ma i più diffusi restano quello classico ad aria o, più raramente, quello a liquido. Entrambi hanno lo scopo di portare la temperatura il più vicino possibile a quella ambiente; esistono però anche altri sistemi di raffreddamento più "estremi" (celle di peltier, refrigeratori, ecc) che portano la cpu al di sotto della temperatura ambiente o perfino a centinaia di gradi sotto lo zero (!!).
Le cose però si complicano, inizia a formarsi condensa o, scendendo molto, ghiaccio, il rumore aumenta e anche la manutenzione è parecchio complicata, quindi è abbastanza scomodo tenerli per un sistema di tutti i giorni e vengono "relegati" ai test estremi per ottenere record di frequenza o cose simili.
Nella nostra guida parleremo dei due raffreddamenti base (acqua e aria), visto che vogliamo ottenere un overclock da poter tenere pressochè perennemente e senza dimenticare il carattere introduttivo di questo articolo.
Per prima cosa è bene tenere presente che un case piccolo tende a scaldarsi rapidamente, se poi è incassato in un mobile è ancora peggio. Niente che ne comprometta l'utilizzo se si adottano alcuni accorgimenti, ma comunque qualche grado in più ce lo ritroveremo.
All'interno del pc bisogna formare un buon flusso d'aria, in modo da smaltire meglio il calore formatosi: è fondamentale per chi ha un dissipatore ad aria, ma non da sottovalutare anche per chi ha un raffreddamento a liquido.
Possiamo creare la nostra piccola galleria del vento in modo semplice e neanche troppo costoso, bastano un paio di ventole (magari giusto qualcuna di più) di media grandezza (80*80 mm son le più usate) e con una buona portata (cioè l'aria che muovono), ma non serve che siano veloci come ventilatori, anzi il rumore darebbe fastidio. E' invece una buona idea quella di prenderne di abbastanza grandi (anche 120*120) e poi farle andare a una velocità ridotta, avremmo il miglior compromesso tra rumorosità e portata.
Se abbiamo due ventole l'ideale è metterne una nella parte bassa del frontale che immetta aria fresca nel case (raffreddando contemporaneamente gli hard disk, che di solito si trovano lì), l'altra nella parte superiore del retro del case, ad espellere l'aria calda (vi ricordo che l'aria calda sale verso l'alto).
Se poi abbiamo altre ventole possiamo aggiungerle a piacere, tenendo presente che, se in numero dispari, è meglio averne più in espulsione: quando infatti l'aria esce dal case, al suo interno tende a formarsi una piccola depressione, con il risultato che un po' di aria verrà risucchiata dentro al pc per compensare la depressione.
I posti migliori per aggiungere altre ventole, se necessario anche facendo qualche buco alla bisogna, sono il tetto del case (dove bisogna estrarre aria calda) e la paratia laterale, quella che per capirci smontiamo quando si apre il pc (e qui si immette aria).
I componenti che scaldano maggiormente, e quindi da raffreddare sono cpu, scheda video, ram, chipset della scheda madre e hard disk.
Creato un buon flusso d'aria abbiamo giù sistemato hard disk e ram: i primi hanno una loro ventola, che abbiamo già posizionato, mentre la ram sopporta denza problemi temperature abbastanza alte. Certo, se ci avanza una ventola e proprio non sappiamo dove metterla male non fa...
Sul mercato potete trovare comunque anche dissipatori attivi o passivi (a seconda che abbiano o meno, rispettivamente, delle ventole) per gli hard disk e per la ram. Anzi le memorie da overclock hanno già di fabbrica un loro dissipatorino (ma forse dalla funzione più estetica che altro...)
Provvedere al raffreddamento dei chipset della scheda madre può essere superfluo, visto che le schede madri adottano già alcuni dissipatori nei punti critici. Possiamo però migliorarlo!
Ogni scheda madre ha due chipset, il northbridge (posizionato in alto) e il southbridge (posizionato, guarda un po', in basso). Il primo è più importante per l'overclock visto che fa da interfaccia tra la cpu e la memoria, quindi tende a scaldarsi ed è bene raffreddarlo quando arriviamo ad alti fsb. Di fabbrica dovrebbe avere un dissipatore attivo o passivo, decidiamo noi se preferiamo sostituirlo con uno migliore (ne esistono pure a liquido), non è fondamentale ma qualche grado e MHz dovremmo guadagnarli (se invece ne alziamo il voltaggio è quasi necessaria una buona ventolazza sul northbridge). Curiosità: alcune soluzioni per Athlon64 non hanno il northbridge, visto che tale cpu ha già il controller della memoria integrato al suo interno.
Il southbridge non incide molto nell'overclock, ma visto che anche quello tente a riscaldarsi parecchio un dissipatore passivo potrebbe fare al caso nostro. Niente di fondamentale comunque, ma ancora una volta se avanza tempo e denaro fateci un pensierino.
Ultima cosa da raffreddare sulla scheda madre sono i mosfet:

li potete riconoscere per la classica forma quadrata (in foto), sono posizionati generalmente vicino alla cpu proprio perchè si occupano della sua alimentazione. Tendono a scaldare molto e vengono raffreddati, in parte, dalla ventola sul dissipatore della cpu. Non è comunque una soluzione elegante, tanto più se non si ha il dissipatore sulla cpu (ma un waterblock), viene a mancare completamente il raffreddamento.
Possiamo aggiungerci dei dissipatorini (che le mobo più orientate all'overclock già presentano) e/o una ventola a soffiarci sopra. La sola ventola direi che è la soluzione più semplice e anche molto buona.
Abbiamo creato un buon flusso d'aria e raffreddato quasi tutto il necessario, con l'eccezione della scheda video, che vista la sua natura "indipendente" dal sistema verrà trattata a parte, e della cpu, elemento così importante da meritarsi un intero capitolo tutto dedicato...
(continua...)






